Cos'è e come diventare punto di ritiro pacchi

Secondo l’indagine annuale condotta dall’Osservatorio eCommerce B2C del Consorzio Netcomm del politecnico di Milano e presentata a maggio in occasione della 14a edizione del Netcomm forum, tenutasi sempre a Milano, anche nel 2019 si è potuto assistere ad una crescita degli acquisti online fatti dagli Italiani: per l’esattezza, si è potuto rilevare un aumento del 15% per gli acquisti effettuati esclusivamente online rispetto al 2018, per un giro di affari che sfiora ormai i 31,5 miliardi di euro.

Cosa significa questo? Significa che anno dopo anno, le abitudini di acquisto degli Italiani si stanno sempre più orientando verso il mondo digitale e che, il mondo dell’eCommerce sta crescendo esponenzialmente, sottraendo inevitabilmente quote di mercato ai negozi fisici che infatti, patiscono ora le conseguenze di entrate sempre più basse e spese crescenti.

Se anche tu fai parte di coloro che possiedono un negozio fisico e stai soffrendo di questo spostamento di interesse della potenziale clientela verso le aziende che vendono online, abbiamo una domanda per te: hai mai pensato di sfruttare a tuo vantaggio il successo degli eCommerce per incrementare le tue entrate e, al contempo, il bacino dei tuoi potenziali clienti?

No, non siamo impazziti e in questo articolo vorremmo spiegarti meglio come sfruttare a tuo vantaggio le crescenti necessità della clientela degli eCommerce in termini di servizio, ponendoti come tramite “fisico” tra l’eStore e i loro acquirenti: in che modo? Scegliendo di diventare un punto di ritiro pacchi.

 

Le nuove necessità da soddisfare con un punto ritiro pacchi

Prima parlavamo di sfruttare la crescita degli eCommerce, fornendo servizi per le necessità della clientela e che questi, per forza di cose, non riescono a soddisfare. Prova infatti a pensare ai seguenti fattori:

 

  • L’incremento degli acquisti online cresce ormai a livelli esponenziali: questo significa un maggior numero di pacchi da spedire e recapitare a domicilio.

  • Le aziende di corrieri espresso, per quanto possano anch’essi digitalizzare i propri servizi e apportare delle modifiche alle strutture aziendali, per poter stare al passo con i tempi, sempre più veloci, imposti dall’incremento degli affari, sono legate ad orari di lavoro e servizio dei propri dipendenti che, spesso, coincidono con gli orari di assenza dei destinatari dei pacchi.

  • Il mercato del lavoro richiede tempi sempre più flessibili e spalmati nell’arco dell’intera giornata, a differenza del passato in cui la giornata lavorativa si concentrava nei “canonici” orari di ufficio per la maggior parte dei lavoratori.

  • Lavoratori o no, la moderna società è caratterizzata da impegni sempre crescenti che si traducono in meno ore da trascorrere in casa.

 

Questo significa che, per quanto possa essere confortevole acquistare on line comodamente dai propri dispositivi elettronici e, nonostante i prezzi sempre più convenienti offerti dalle agenzie di spedizione, molto spesso non è possibile per il corriere offrire un servizio di consegna in orari diversi da quelli di servizio e risulta oltremodo scomodo e sconveniente per gli acquirenti dover aspettare il fattorino a casa, perdendo quindi tempo prezioso e azzerando così i vantaggi e le comodità offerte dalla possibilità di acquistare online.

È nella necessità di armonizzare le diverse esigenze di tutti i protagonisti delle vendite online (venditori, acquirenti e corrieri) che si inserisce l’opportunità di diventare un punto ritiro pacchi, che offre soluzioni per ovviare a questi problemi di natura “logistica” degli eCommerce.

 

Cos’è un punto di ritiro pacchi

Ma adesso che sai che c’è la possibilità, per te che hai un negozio aperto al pubblico, di diventare punto di ritiro pacchi, cerchiamo di capire cos’è precisamente e come funziona.

Un punto di ritiro pacchi altro non è che un luogo di riferimento al quale, gli acquirenti di un qualsiasi eCommerce o di grandi marketplace come Facebook, Amazon, ePrice, eBay ed altri, possano fare arrivare i propri acquisti quando non è possibile farli recapitare a casa, per l’assenza di qualcuno che possa essere presente al momento della consegna. Diventare punto di ritiro pacchi significa offrire un servizio di custodia degli acquisti di chi, per un motivo o per un altro, ha la necessità di ritirare con calma i propri pacchi.

Un servizio di ritiro pacchi è una rete, composta da tanti piccoli “nodi” che offrono un servizio simile a quello di una portineria; il compito di ogni nodo è quello accettare la consegna di un pacco da un corriere e custodirlo fino a che il legittimo proprietario non lo ritiri.

Come avrai potuto intuire, ci sono delle tipologie di esercizi commerciali che si prestano meglio di altri alla possibilità di implementare questo servizio: parliamo di tipologie di negozi che abbiano degli orari di apertura abbastanza ampi, come bar, tabaccherie, supermercati e simili e che abbiano abbastanza spazio disponibile per poter custodire al meglio i pacchi sia in arrivo che in partenza: i punti di ritiro pacchi si prestano bene anche a soddisfare i servizi di reso.

Non tenendo in considerazione le ovvie differenze da un'azienda ad un’altra, se la tua attività non garantisce l'accessibilità ampia in vari momenti della giornata e se non si possiede abbastanza spazio per conservare al meglio i pacchi che riceverai, difficilmente la tua richiesta di diventare punto di ritiro pacchi potrà essere accettata, perciò valuta preventivamente il tipo di servizio che effettivamente potrai offrire.

 

diventare punto di ritiro pacchi 1

 

Come funziona un punto di ritiro pacchi

Come funziona un punto di ritiro pacchi, e cosa dovrai fare come negoziante che decide di offrire questo servizio nel suo supermercato, nel suo bar, nella sua edicola o altro?

Il cliente, nel momento in cui effettua un acquisto presso un negozio online può:

 

  1. Scegliere l’opzione di ritiro presso un punto convenzionato (nel caso questa funzione sia possibile)

  2. Comunicare allo store online l’indirizzo del punto vendita presso il quale far recapitare il proprio ordine, indirizzo che viene comunicato dall’agenzia alla quale sceglie di affidarsi

 

Allo stesso tempo, il cliente deve comunicare al punto di ritiro scelto che è in arrivo un pacco per lui, autorizzandolo così a ritirarlo.

L’esercente del punto ritiro non deve far altro che ritirare il pacco e comunicare al cliente quando questo è arrivato, custodendolo fino al momento in cui il cliente non si rechi presso il punto per ritirarlo. Il ritiro è effettuabile solo dietro presentazione di una ricevuta che attesti il pagamento del servizio.

Quando consegnato, il gestore del punto ritiro deve comunicare all’azienda l’avvenuta consegna e a quel punto, a seconda del contratto stipulato con l’azienda di riferimento, verrà riconosciuta o meno una provvigione sul servizio offerto.

Se deciderai quindi di attivare un punto ritiro all’interno del tuo negozio, dovrai essere il tramite tra il venditore e l’acquirente, comunicando tempestivamente ad entrambi lo stato di avanzamento dell’intero processo.

 

Le diverse tipologie di punti ritiro pacchi

Se ti senti pronto ad offrire questo servizio e a diventare punto di ritiro pacchi, sappi che, ad oggi, ci sono diverse tipologie di affiliazione tra cui scegliere. Potrai infatti decidere di aprire:

 

  • Un punto di ritiro collegato a grandi aziende come Amazon

  • Un punto di ritiro Pick and pay nei quali non solo è possibile far recapitare gli acquisti, ma anche pagarli, e questo è il caso delle catene di elettronica come ePrice

  • Un punto di ritiro affiliato ad una delle varie aziende di servizi estranee allo store stesso, che ti consentono di servire tutti gli acquirenti online, sia che essi acquistino su eBay, che su altri eCommerce.

 

Ognuna di queste tipologie offre benefit e ricompense differenti, alcune prevedono dei costi di abbonamento per l’affiliato, altre ti consentono di implementare questo servizio e approfittare delle opportunità date da questo tipo di attività in maniera gratuita: vedremo approfonditamente e singolarmente ognuna di esse tra poco.

 

diventare punto di ritiro pacchi 3

 

Quali sono i vantaggi di aprire un punto di ritiro pacchi?

Abbiamo visto cos’è, come funziona, ma adesso ti starai chiedendo: che vantaggi ho nell’aprire un punto di ritiro pacchi?

Esulando dagli esempi specifici e dalla tipologia di punto che reputi più opportuno aprire, un punto ritiro pacchi presenta i seguenti vantaggi:

 

  • Incremento del flusso di persone nel tuo locale: creando un punto di ritiro pacchi nel tuo locale, ti metterai nelle condizioni di incrementare il flusso di potenziali clienti che frequentano il tuo locale: pensaci bene, cosa vieta ad una persona che si è recata nel tuo bar per ritirare il suo nuovo telefono, di approfittarne e ordinare un caffè o di consumare la pausa pranzo nel tuo locale? Oppure nel caso tu abbia un supermarket, di approfittare dell’occasione e fare la spese nel tuo negozio? Gli esempi possono essere tanti, sta a te riuscire a rendere proficuo l’aumento della frequentazione dei tuoi locali commerciali.

  • Riconoscimento di un compenso per ogni ritiro/consegna: alcune aziende di servizi di ritiro pacchi, ti riconosceranno un compenso fisso o una percentuale sulle consegne o sul fatturato che riuscirete a portare al network. Un entrata extra che si aggiunge agli altri vantaggi, non male vero?

  • Pubblicità gratuita sulle pagine del punto: essere parte di un network porta a pubblicità gratuita offerta dal network stesso, online e offline: per poter crescere infatti, le aziende a cui dai la tua disponibilità, hanno la necessità di mettere a conoscenza la loro clientela dell’esistenza di ogni singolo punto ritiro. Potrai usufruire di alcune strumenti e operazioni di marketing volti a dare visibilità al tuo negozio: operazioni che in genere hanno dei costi proibitivi per le piccole-medie imprese.

  • Riconoscibilità dei punti servizi: affiancare la propria insegna al nome di un marchio affidabile e riconosciuto ti consentirà di essere considerato tale anche dai tuoi potenziali clienti.

 

A fronte di un impegno davvero irrisorio, potrai approfittare della crescita degli eCommerce e aumentare le tue entrate. Infatti, tranne nel caso del servizio pick and pay, per il quale viene richiesto anche l’incasso dell’importo dell’acquisto, un pacco, per poter essere recapitato ad un punto ritiro deve soddisfare alcuni requisiti tra cui:

 

  1. Essere completamente saldato: non saranno accettate quindi spedizioni in contrassegno nè in porto assegnato, ovvero a carico del destinatario.

  2. Rientrare in determinati limiti di dimensione e peso: non sarà quindi possibile far spedire pacchi voluminosi e pesanti, che potrebbero mettere in difficoltà l’esercente del punto vendita affiliato.

 

È quindi arrivato il momento di presentarti tutte le opzioni tra cui potrai scegliere per aprire il tuo punto di ritiro pacchi.


come imballare un pacco

 

Come diventare punto di ritiro pacchi

A seconda del tipo di punto ritiro che vorrai creare, ci saranno delle operazioni da effettuare, ma in generale è necessario effettuare una richiesta tramite i siti di riferimento di ogni network o marketplace: vedremo insieme quali sono i punti ritiro pacchi più conosciuti ed affidabili e le loro caratteristiche.

 

Network specializzati: Indabox, Fermopoint ed Prontopacco

Andiamo ad analizzare alcuni dei network, che non sono legati ad uno specifico marchio di eCommerce e che consentono di far recapitare presso la tua attività, acquisti effettuati su qualsiasi eCommerce, inclusi eBay, Amazon, Facebook e qualunque sito di vendita online ti venga in mente.

 

Indabox

Indabox è una delle prime e più grandi reti di bar, edicole, tabaccherie e negozi che consentono agli acquirenti di ritirare i propri acquisti in tranquillità e con calma.

È una rete che può contare su oltre 3000 punti affiliati ed è in crescita costante grazie alle operazioni di marketing condotte dai suoi fondatori. Tra i network partner figura anche la catena di supermercati ed ipermercati Carrefour, sinonimo di affidabilità e solidità.

Diventare un punto di ritiro Indabox è facile e gratuito, basta compilare il modulo di adesione disponibile nella pagina dedicata: riceverai la conferma di inserimento nella rete entro pochi giorni.

Indabox permette ai suoi clienti di acquistare il servizio sia una tantum che in abbonamento, e di spedire a prezzi convenienti, perciò potrai approfittare di una vantaggiosa politica di fidelizzazione.

Oltre alla possibilità di aderire gratuitamente alla rete, Indabox ti riconoscerà un compenso da 0,60 centesimi ad un euro per ogni consegna di cui ti occuperai, a seconda se questa sia stata acquistata singolarmente o in abbonamento, e ti riconoscerà un 10% di provvigione sulla spesa sostenuta sul sito dai clienti che, al momento dell’acquisto, inseriranno il tuo codice affiliato.

In aggiunta al compenso per i tuoi servizi, Indabox ti offre visibilità sia sul web, grazie ad una pagina dedicata alla tua attività, che attraverso i mezzi tradizionali e cerca di sollevarti da eventuali responsabilità, emettendo fatture per conto tuo e prevedendo un’assicurazione sui pacchi che saranno in tua custodia: non dovrai preoccuparti di nulla, solo di custodire i pacchi.

 

Fermopoint

Fermopoint, con i suoi 2800 punti affiliati, è una delle più grandi aziende di ritiro pacchi che ti consente di fare richiesta di adesione sia come punto ritiri universale, che come un Amazon Counter, ovvero un punto di ritiro Amazon, oppure di ospitare un Amazon Locker, ovvero gli armadietti personalizzati forniti da Amazon, che permettono ai clienti di ritirare in assoluta autonomia i loro ordini.

Per diventare un punto di ritiro Fermopoint è necessario pagare una quota annuale che varia in relazione al servizio attivato:

 

  • Attivare un Fermopoint richiede una quota annuale di 49 euro + IVA

  • Attivare un Fermopoint ed un Amazon counter richiede una quota annuale di 98 euro + IVA

  • Attivare un Fermopoint ed ospitare un Amazon Locker richiede una quota annuale di 49 euro + IVA

 

Oltre alla visibilità offerta sulle pagine del proprio sito, Fermopoint ti riconosce delle provvigioni per ogni pacco gestito:

 

  • 0,50 euro + Iva per pacchi Fermopoint

  • 0,20 euro + Iva per pacchi gestiti in veste di Amazon Counter

 

Quando si raggiunge un guadagno di 100 euro, Fermopoint provvederà a effettuare un bonifico sul conto da te indicato, dopo che tu avrai emesso fattura.

 

diventare punto di ritiro pacchi 2

 

Prontopacco

Altro network di punti di ritiro pacchi che, a fronte della scelta di un abbonamento annuale, consente sia ai negozianti, che ai privati di aprire un punto ritiro pacchi.

Tralasciando l’opzione disponibile per i privati, Prontopacco ha previsto tre profili di abbonamento che, a fronte di diverse quote, prevede dei benefit crescenti: in generale, con Prontopacco è il punto affiliato che decide quanto farsi pagare per il ritiro, e la cifra verrà consegnata dal cliente al momento del ritiro: nessun sistema di crediti o abbonamenti lato cliente.

I tre profili di abbonamento sono i seguenti:

 

  1. Piano Silver: al costo di 24,28 euro all’anno, è possibile usufruire di un rimborso per eventuali furti dei pacchi in custodia per un valore fino a 300 euro.

  2. Piano Gold: al costo di 48,65 euro all’anno, l’assicurazione si innalza sino a 400 euro e sono previsti dei post sponsorizzati su Facebook sulla tua attività.

  3. Piano Platinum: al costo di 85,28 euro all’anno, potrai estendere l’assicurazione sino a 500 euro e usufruire di numerose attività di promozione sul web e allestimento del punto vendita.

 

La particolarità del network prontopacco è appunto quella di lasciare a te la decisione di definire quale possa essere il tuo compenso per il servizio: ad esempio, potresti decidere di offrirlo gratuitamente se ti interessa solo l’incremento del flusso di potenziali clienti nel tuo negozio, o decidere, in caso di orari di apertura particolarmente ampi, di spingere il tuo compenso oltre i massimi limiti previsti: sarai tu a gestire la tua politica di marketing.

 

I grandi marketplace: punti ritiro pacchi Wish e Amazon

Se quello che ti interessa maggiormente è estendere al massimo la tua platea di potenziali clienti, potresti valutare di fare richiesta per creare un punto ritiro pacchi legato a grandi marketplace come Amazon o Wish, il marketplace cinese che da inizio 2019, offre ai suoi utenti la possibilità di ritirare i propri acquisti presso negozi affiliati.

È possibile fare richiesta di affiliazione a Wish semplicemente registrandosi: è gratuito, e la mole di vendite della piattaforma, garantisce a chi aderisce al programma Wish Local pickup un incremento della platea di potenziali clienti.

Stesso vantaggio per chi decide di aderire al programma Amazon Hub, che include sia gli Amazon Counter, ovvero i negozi affiliati, che gli Amazon Locker, gli armadietti automatizzati di Amazon. È possibile registrare la richiesta di diventare un partner direttamente nella sezione Amazon Hub.

 

In conclusione

A qualsiasi operatore tu decida di affiliarti o a qualsiasi marchio tu decida di affiancarti, decidere di diventare un punto di ritiro pacchi si rivelerà una scelta vincente: in maniera a volte gratuita o a fronte di una piccola spesa, potrai approfittare della crescita dell’eCommerce per aumentare la platea dei tuoi potenziali clienti e dei tuoi introiti.

Non ti resta che andare sui siti delle aziende a fare richiesta: ti guideranno loro passo passo nella creazione del tuo punto ritiro pacchi.


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Categorie: Spedizioni online

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