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Come migliorare la tua esperienza di unboxing? Guida per eCommerce

Scritto da Matteo Rossini | 29 gennaio 2026

Uno degli errori più comuni commessi da chi ha un eCommerce è credere che l’esperienza di acquisto si concluda al checkout. 

Al contrario, uno dei momenti più importanti arriva quando il cliente apre il pacco. L’unboxing è il primo contatto fisico tra il brand e chi ha acquistato: è un “piccolo” momento, ma capace di influenzare in modo decisivo la percezione del marchio, la soddisfazione del cliente e la probabilità di un nuovo acquisto.

Negli ultimi anni l’esperienza di unboxing è diventata un vero elemento di differenziazione. Puoi rendertene facilmente conto guardando i video unboxing sempre più popolari sui social: in questi video ci sono elementi ricorrenti come packaging curato, ordine, attenzione ai dettagli e piccoli tocchi di personalizzazione.

Se hai un eCommerce, migliorare l’unboxing non significa necessariamente aumentare i costi, ma ripensare il modo in cui prodotto, packaging e logistica lavorano insieme. In questa guida vedremo come costruire un’esperienza di unboxing efficace, sostenibile e coerente con il tuo brand, partendo dalle basi fino agli aspetti più strategici.

Cos’è l’esperienza di unboxing e perché è così importante

L’esperienza di unboxing è l’insieme delle sensazioni e delle percezioni che il cliente prova nel momento in cui riceve e apre il pacco. 

Questo momento è così importante perché rappresenta un vero touchpoint emotivo tra il brand e il cliente. Un unboxing curato rafforza la fiducia, aumenta la soddisfazione e contribuisce a creare un ricordo positivo dell’acquisto. Al contrario, un pacco anonimo, danneggiato o disordinato può generare frustrazione e compromettere la percezione del brand, anche se il prodotto è di qualità.

Dal punto di vista del business, l’unboxing incide direttamente su recensioni, passaparola e fidelizzazione. Un’esperienza positiva aumenta la probabilità di ricevere feedback favorevoli e contenuti generati dagli utenti, mentre riduce il rischio di resi e reclami. 

Per questo motivo, sempre più eCommerce considerano l’unboxing come una parte integrante della customer experience e della strategia di branding.

Packaging: la base di una buona esperienza di unboxing

Il packaging è il primo elemento concreto che il cliente tocca quando riceve il pacco ed è anche il principale responsabile della riuscita (o del fallimento) dell’esperienza di unboxing. Un buon packaging deve trovare il giusto equilibrio tra protezione, funzionalità ed estetica, senza complicare la logistica o aumentare inutilmente i costi.

Scelta dei materiali: protezione prima di tutto

Prima ancora dell’aspetto visivo, il packaging deve garantire che il prodotto arrivi integro. Materiali di qualità, resistenti e adatti al tipo di merce riducono il rischio di danni durante il trasporto e trasmettono al cliente una sensazione di affidabilità. Un prodotto ben protetto è il primo passo per un unboxing positivo, perché evita sia la frustrazione di un cliente che potrebbe ricevere un oggetto danneggiato, sia di conseguenza i reclami.

COME FARE?

  • utilizza scatole resistenti e della giusta dimensione, evitando imballaggi troppo grandi o troppo deboli;
  • proteggi il prodotto con materiali ammortizzanti (pluriball, carta a nido d’ape, cuscinetti d’aria) in base alla sua fragilità;
  • assicurati che il contenuto non si muova all’interno del pacco durante il trasporto;
  • per prodotti delicati, valuta un doppio imballaggio per aumentare la sicurezza;

Packaging su misura e riduzione del volume

Scatole troppo grandi o poco adatte al contenuto creano disordine, aumentano i costi di spedizione e peggiorano la percezione del brand. Utilizzare un packaging su misura aiuta a mantenere ordine all’interno del pacco, facilita l’apertura e migliora l’impatto visivo. Inoltre, ridurre il volume significa ottimizzare la spedizione e rendere il processo più efficiente anche dal punto di vista logistico.

COME FARE?

  • scegli scatole proporzionate al prodotto, evitando spazi vuoti inutili;
  • utilizza formati standardizzati per le referenze più vendute, così da velocizzare la preparazione degli ordini;
  • riduci l’uso di materiali di riempimento quando non necessari, mantenendo comunque una buona protezione;
  • testa l’apertura del pacco per assicurarti che sia semplice e intuitiva per il cliente;
  • considera l’impatto sul trasporto: pacchi più compatti significano minori costi logistici e meno rischi di danneggiamento.

Packaging sostenibile: un valore sempre più apprezzato

Un altro tema molto importante ha a che fare con l’impatto ambientale. Scegliere materiali riciclabili, ridurre gli sprechi e comunicare chiaramente le scelte sostenibili rafforza la reputazione del brand. Un packaging sostenibile è quindi un elemento che arricchisce l’esperienza di unboxing e contribuisce a costruire un rapporto di fiducia con il cliente.

COME FARE?

  • scegli materiali riciclabili o compostabili, come cartone, carta o imbottiture ecologiche;
  • riduci il numero di materiali diversi nello stesso pacco, per facilitare il riciclo;
  • limita gli sprechi utilizzando solo l’imballaggio realmente necessario;
  • evita plastica superflua o imballaggi decorativi non funzionali.

Personalizzazione: rendere unico ogni pacco

La personalizzazione è uno degli elementi più ricercati da un potenziale cliente in un pacco.

Contrariamente a ciò che potresti pensare, non servono soluzioni costose o complesse: spesso bastano piccoli dettagli per far sentire il cliente considerato e rafforzare il legame con il brand. Nell’unboxing, la personalizzazione comunica attenzione, cura e identità.

Branding visivo: riconoscibilità immediata

Utilizzare colori, logo e stile grafico coerenti con il brand aiuta il cliente a riconoscere immediatamente chi ha spedito il pacco. 

Puoi scegliere scatole personalizzate, adesivi o semplici elementi grafici, che rendono l’unboxing più coerente e professionale, senza necessariamente richiedere grandi investimenti. Anche una personalizzazione minima, se ben studiata, contribuisce a rafforzare la percezione del marchio.

COME FARE?

  • utilizza colori e font allineati all’identità del brand;
  • inserisci il logo su scatole, adesivi o nastro personalizzato;
  • mantieni uno stile pulito e professionale;
  • evita elementi grafici casuali o incoerenti tra loro.

Inserti personalizzati: piccoli gesti che fanno la differenza

Un biglietto di ringraziamento, una cartolina con il nome del cliente o un messaggio che spiega come utilizzare il prodotto aggiungono valore all’esperienza. Questi inserti aiutano a creare una relazione più diretta e umana, aumentando la probabilità di recensioni positive e di acquisti futuri. Puoi anche inserire codici sconto o inviti a tornare sul sito, che sono un modo semplice per prolungare l’esperienza oltre l’unboxing.

COME FARE?

  • aggiungi un biglietto di ringraziamento semplice e leggibile;
  • personalizza il messaggio quando possibile (anche solo con il nome);
  • inserisci istruzioni utili o consigli sul prodotto;
  • valuta codici sconto o inviti a lasciare una recensione.

Unboxing e social media: perché conta

Un’esperienza di unboxing curata e personalizzata è più facilmente condivisibile. Molti clienti amano fotografare o raccontare l’apertura del pacco sui social, soprattutto quando trovano qualcosa di inaspettato o ben progettato. Questo tipo di contenuti spontanei rafforza la visibilità del brand e genera fiducia, perché nasce direttamente dall’esperienza reale del cliente.

COME FARE?

  • cura l’estetica dell’interno del pacco, non solo dell’esterno;
  • inserisci un messaggio che inviti a condividere l’esperienza;
  • suggerisci un hashtag o il profilo social del brand;
  • sorprendi con un dettaglio inatteso ma coerente con lo stile che hai scelto e con il tuo brand.

Unboxing experience per eCommerce B2B

Se riportiamo tutti questi concetti ad un contesto B2B, l’esperienza di unboxing assume un significato diverso rispetto al B2C. Se nel mondo consumer l’unboxing punta spesso sull’emozione e sulla sorpresa, nel B2B l’obiettivo principale è trasmettere affidabilità, precisione e professionalità. I clienti aziendali si aspettano pacchi ordinati, facili da aprire e immediatamente comprensibili, perché il tempo e l’efficienza sono fattori decisionali importanti.

La differenza principale rispetto al B2C sta nelle aspettative: nel B2B contano di più la chiarezza dei contenuti, la corretta identificazione dei prodotti e la conformità dell’ordine. 

In questo senso, il packaging diventa una vera estensione del servizio. Inviando un pacco curato, con documentazione chiara, prodotti ben separati e imballaggi adeguati, possiamo comunicare attenzione al cliente e solidità operativa. 

Scopri spedire pro by alsendo

Se gestisci un eCommerce e devi spedire molti pacchi ogni giorno, migliorare l’esperienza di unboxing significa anche avere una logistica solida, fluida e affidabile alle spalle. 

Con spedire pro by alsendo puoi semplificare la gestione delle spedizioni del tuo eCommerce, centralizzando corrieri, tariffe e tracking in un’unica piattaforma. L’integrazione con i principali CMS e marketplace ti permette di automatizzare le spedizioni, ridurre errori operativi e mantenere sempre il controllo sui flussi logistici, anche nei periodi di picco. 

In questo modo puoi concentrarti sull’esperienza del cliente, incluso l’unboxing, sapendo che la parte più complessa della logistica è già sotto controllo.

Vuoi offrire un’esperienza di unboxing coerente, puntuale e professionale? Scopri come spedire pro by alsendo può aiutarti a rendere le spedizioni del tuo eCommerce più semplici ed efficienti.