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Come capire se un pacco è fermo in dogana (e cosa fare subito)

Scritto da Matteo Rossini | 09 settembre 2019

Hai controllato il tracking e il tuo pacco sembra bloccato, magari con diciture poco chiare come “in lavorazione presso la dogana” o “held in customs”? Anche se potrebbe destabilizzarti, in realtà è una situazione più comune di quanto si pensi, soprattutto quando si tratta di spedizioni internazionali.

Quando un pacco passa dalla dogana, infatti, può subire controlli che rallentano temporaneamente la consegna. Il problema è che, senza sapere come interpretare gli aggiornamenti, è facile pensare subito al peggio: pacco perso, fermo indefinito o costi imprevisti.

Non tutti i fermi in dogana sono problematici. In molti casi si tratta solo di una fase normale del processo di spedizione. Ci sono invece delle situazioni in cui è necessario intervenire per sbloccare la spedizione e evitare ritardi più lunghi.

In questa guida vediamo come capire se un pacco è davvero fermo in dogana, quali segnali controllare nel tracking e cosa fare per risolvere la situazione nel modo più rapido possibile.

Quando un pacco passa dalla dogana

Un pacco passa dalla dogana ogni volta che la spedizione entra o esce da un Paese fuori dall’Unione Europea. Questo significa che, se stai ricevendo o inviando un pacco verso Paesi extra UE (come Stati Uniti, Cina, Regno Unito post-Brexit, ecc.), è normale che venga sottoposto a controlli doganali.

Durante questo passaggio, le autorità verificano diversi aspetti della spedizione:

  • il contenuto dichiarato
  • il valore della merce
  • la correttezza dei documenti
  • eventuali restrizioni o divieti

Una volta arrivato in dogana, il pacco può:

  • essere sbloccato rapidamente e proseguire il viaggio
  • restare in attesa per controlli aggiuntivi
  • richiedere documenti o il pagamento di dazi e IVA

Specifichiamo che il passaggio in dogana è una fase normale delle spedizioni internazionali. Il fatto che un pacco venga controllato non significa automaticamente che ci sia un problema.

Come capire se il pacco è fermo in dogana

Capire se un pacco è fermo in dogana non è sempre immediato, ma ci sono alcuni segnali molto chiari che puoi individuare direttamente nel tracking della spedizione. I corrieri utilizzano spesso diciture standard (spesso in inglese) che indicano lo stato del processo doganale.

Il primo indizio è proprio un tracking che si blocca per diversi giorni senza aggiornamenti, soprattutto quando il pacco è arrivato nel Paese di destinazione. In questi casi, è molto probabile che sia in fase di controllo.

Ci sono poi alcuni messaggi tipici che indicano chiaramente un passaggio in dogana:

  • “Held in customs”: il pacco è fermo in dogana per verifiche o controlli
  • “Customs clearance”: il pacco è in fase di sdoganamento
  • “Pending documentation” : mancano documenti necessari per sbloccare la spedizione

Controlla sempre il dettaglio del tracking e, se disponibile, verifica anche eventuali notifiche del corriere (email o SMS). Spesso ti viene richiesto direttamente di inviare documenti o informazioni mancanti.

Quanto tempo può restare un pacco in dogana

I tempi di permanenza in dogana possono variare molto, ma nella maggior parte dei casi rientrano in una finestra abbastanza prevedibile.

Parlando di tempistiche considerate come “normali”:

  • 1–3 giorni lavorativi: controllo rapido e sdoganamento automatico
  • 3–5 giorni: verifiche leggermente più approfondite o carichi elevati

Questi tempi sono considerati standard, soprattutto per spedizioni ben documentate.

Se il pacco resta fermo in dogana per più di 5–7 giorni lavorativi, è il momento di approfondire. In questi casi potrebbe esserci una documentazione incompleta, necessità di pagare dazi o IVA, oppure controlli più approfonditi sulla merce

Se invece il tracking indica chiaramente una richiesta (come “pending documentation”), non aspettare: intervenire subito accelera lo sblocco della spedizione.

Perché un pacco viene fermato in dogana

Quando un pacco si ferma in dogana, c’è sempre una motivazione precisa. Nella maggior parte dei casi non si tratta di un problema grave, ma di un controllo o di una verifica necessaria per far proseguire la spedizione.

Una delle cause più comuni è la presenza di documenti mancanti o incompleti. Se la fattura commerciale, la dichiarazione dei contenuti o altri dati richiesti non sono corretti, la dogana blocca il pacco finché la situazione non viene chiarita.

Un altro motivo frequente riguarda il valore dichiarato della merce. Se il valore indicato sembra incoerente o non realistico rispetto al contenuto, possono essere richiesti controlli aggiuntivi o documentazione integrativa.

Ci sono poi i controlli doganali standard, che avvengono anche quando tutto è in regola. In questi casi il pacco viene semplicemente verificato e poi rilasciato, senza necessità di intervento.

Il blocco può dipendere dalla presenza di prodotti vietati o soggetti a restrizioni, come alcuni alimenti, liquidi, batterie o articoli regolamentati. In queste situazioni, la spedizione può subire ritardi più lunghi o addirittura essere respinta.

Cosa fare se il pacco è fermo in dogana

Quando un pacco è fermo in dogana, la cosa più importante è capire se devi intervenire o semplicemente aspettare. Non tutte le situazioni richiedono un’azione immediata.

Il primo passo è valutare se è il caso di aspettare. Se il tracking indica una fase come “customs clearance” e il fermo dura da poco, è probabile che si tratti di un controllo normale che si risolve da solo in pochi giorni.

Se invece il blocco si prolunga o il tracking non è chiaro, è il momento di contattare il corriere. Il servizio clienti può dirti esattamente cosa sta succedendo e se serve un’azione da parte tua.

Come evitare blocchi in dogana

Prevenire un fermo in dogana è possibile, e nella maggior parte dei casi dipende da quanto è accurata la preparazione della spedizione.

Il primo punto fondamentale è la documentazione corretta. Ogni spedizione extra UE deve essere accompagnata da documenti chiari e completi, come la fattura commerciale e la descrizione dei contenuti. Anche piccoli errori, come dati mancanti o incoerenti, possono rallentare lo sdoganamento.

Un altro elemento importante è il codice EORI, obbligatorio per aziende e operatori che effettuano spedizioni internazionali. Senza questo codice, la dogana potrebbe non essere in grado di processare correttamente la spedizione, causando blocchi o richieste di integrazione.

Fondamentale è anche la descrizione della merce. Evita descrizioni generiche come “oggetti” o “campioni”: è sempre meglio indicare in modo preciso cosa contiene il pacco (es. “magliette in cotone”, “accessori elettronici”). Questo aiuta la dogana a classificare correttamente la spedizione e riduce il rischio di controlli aggiuntivi.

In generale, più le informazioni sono chiare e complete, più il processo di sdoganamento sarà veloce.

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FAQ – Domande frequenti su pacchi fermi in dogana

Quanto tempo può stare fermo un pacco alla dogana?

In genere, un pacco resta in dogana da 1 a 5 giorni lavorativi per i controlli standard. I tempi possono allungarsi fino a 7–10 giorni o più in caso di documenti mancanti, controlli approfonditi o periodi di alto traffico.
Se il fermo supera una settimana, consigliamo di verificare lo stato della spedizione.

Come sbloccare un pacco fermo in dogana?

Per sbloccare un pacco fermo in dogana dovrai capire il motivo del blocco. Nella maggior parte dei casi basta:

  • fornire i documenti richiesti (fattura, prova di pagamento)
  • correggere eventuali dati errati
  • pagare dazi e IVA, se previsti

Agire rapidamente quando viene richiesta documentazione è il modo più veloce per sbloccare la spedizione.

Come contattare la dogana per un pacco fermo?

Di solito non è necessario contattare direttamente la dogana. Il punto di riferimento principale è il corriere, che gestisce la comunicazione e ti indica cosa fare.

Puoi:

  • contattare il servizio clienti del corriere
  • controllare email o notifiche ricevute
  • seguire le istruzioni nel tracking

Solo in casi specifici (es. pratiche complesse) può essere utile contattare direttamente l’ufficio doganale competente.

Quanto ci mette un pacco a uscire dalla dogana?

Se tutto è in regola, un pacco può uscire dalla dogana in 24–72 ore.
Se invece sono necessari controlli aggiuntivi o documenti, i tempi possono allungarsi fino a diversi giorni.

Una volta sdoganato, il pacco riprende subito il normale percorso di consegna.