Se devi gestire delle spedizioni internazionali, una delle prime cose da capire è la differenza tra spedizioni europee ed extraeuropee. Il motivo? Cambia tutto: dai tempi di consegna ai costi, passando per la burocrazia e le eventuali tasse doganali.
Se spedire all’interno dell’Unione Europea è piuttosto semplice, perché le merci possono circolare liberamente senza dazi doganali, quando si esce dai confini europei la situazione si complica un po’. In questo caso dovrai considerare dogane, documenti aggiuntivi e possibili ritardi.
Vediamo insieme la differenza tra spedizioni UE e extra-UE e come gestirle.
Quando parliamo di spedizione europea, si intende una spedizione che avviene all’interno dell’Unione Europea (UE) o dello Spazio Economico Europeo (SEE). In questi casi, le merci possono circolare liberamente senza controlli doganali e senza dover pagare dazi o IVA all’importazione.
Le spedizioni extraeuropee, invece, riguardano l’invio di pacchi verso paesi al di fuori dell’UE. Qui le cose si complicano un po’, perché entrano in gioco dogane, documenti obbligatori e possibili tasse da pagare.
Per riassumere:
Abbiamo detto che spedire all’interno dell’UE è un processo relativamente semplice, mentre spedire fuori dall’Europa richiede più passaggi e spesso costi aggiuntivi. Vediamo nel dettaglio le differenze principali.
Se spedisci in un paese europeo, i tempi di consegna sono generalmente più rapidi. Le merci non devono passare per la dogana, quindi non ci sono controlli che possono rallentare il transito. In media, una spedizione in Europa impiega tra 1 e 5 giorni lavorativi, a seconda della distanza e del tipo di servizio scelto (standard o express).
Per le spedizioni extraeuropee, invece, i tempi variano molto in base al paese di destinazione e alle procedure doganali. In alcuni casi, una spedizione può impiegare anche due o tre settimane per arrivare, soprattutto se il pacco viene trattenuto in dogana per controlli o per il pagamento di dazi e tasse.
Un altro elemento di variabilità sono i costi delle spedizioni, che dipendono da diversi fattori, tra cui:
In genere, spedire in Europa è più economico perché non ci sono costi doganali. Per le spedizioni fuori dall’UE, oltre al costo del corriere, bisogna considerare anche le spese aggiuntive legate alla dogana.
Uno degli aspetti più importanti da considerare nelle spedizioni extraeuropee è la dogana. Ogni pacco che esce dall’UE deve passare attraverso i controlli doganali del paese di destinazione, e questo significa che potrebbe essere soggetto a:
Ogni paese ha regole diverse: in alcuni casi, se il valore della merce è inferiore a una certa soglia, non vengono applicate tasse o dazi. Il nostro consiglio è sempre di informarti in anticipo sulle norme doganali del paese di destinazione per evitare blocchi o costi imprevisti.
Se devi spedire un pacco fuori dall’Unione Europea, è fondamentale preparare la documentazione corretta per evitare ritardi in dogana o, nel peggiore dei casi, il blocco della spedizione. I documenti richiesti variano in base al paese di destinazione e al tipo di merce, ma ecco i più comuni con cui potresti avere a che fare.
Per le spedizioni extraeuropee, è obbligatorio compilare una dichiarazione doganale che indica il contenuto del pacco, il valore della merce e il motivo della spedizione (vendita, regalo, campione, reso, ecc.).
Questi moduli vanno applicati all’esterno del pacco e devono essere compilati in modo chiaro e dettagliato.
Se la spedizione riguarda una vendita, dovrai allegare una fattura commerciale con il dettaglio degli articoli, il valore e i dati del mittente e del destinatario. Se invece si tratta di una spedizione senza valore commerciale (ad esempio un campione o un regalo), si utilizza una fattura proforma, che ha la stessa funzione ma senza scopi fiscali.
Se la spedizione è effettuata da un’azienda con sede in Europa, è necessario il codice EORI (Economic Operator Registration and Identification), un numero identificativo richiesto per le operazioni doganali.
A seconda della tipologia di merce, potrebbero esserti richiesti documenti aggiuntivi, come:
Alcuni paesi richiedono una dichiarazione che attesti che la merce non viola restrizioni o regolamenti di esportazione. Questo documento è necessario soprattutto per articoli tecnologici o beni con potenziali restrizioni.
Se devi spedire un pacco in un paese europeo, i migliori corrieri tra cui puoi scegliere sono:
Per le spedizioni fuori dall’Europa, oltre alla velocità e ai costi, è importante considerare l’esperienza del corriere nella gestione delle pratiche doganali. A tal proposito potresti scegliere corrieri come:
Scegliere il corriere giusto può essere complicato, soprattutto se vuoi risparmiare senza rinunciare a un servizio affidabile.
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